Futures settimanali: Fabbiano approda ai quarti ma viene sconfitto.
4 febbraio 2010 - Inserito in: Futures Atp

Si ferma ai quarti di finale l’avventura di Thomas Fabbiano nel Future di Eliat. L’azzurro testa di serie numero 7 è stato sconfitto con un doppio 6-3 dal cinese Di Wu.
A Panama invece sono ancora in corsa Torresi e Falgheri, il primo sfiderà ai quarti di finale l’ecuadoregno Gomez, mentr per Falgheri ci sarà la testa di serie numero tre Struvay.
A Rabat inaspettata eliminazione al secondo turno di Alberto Brizzi che veniva dalla finale della settimana scorsa, per mano del tedesco Knittel. Vagnozzi invece ai quarti di finale sfiderà l’ostico algerino Ouahab.
A Murcia ancora in corsa per un posto nei quarti Trusendi, Rovetta e Giorgini. Stessa sorte per Wolf Viola e Simoni in quel di Giza.
Il solo Stefano Ianni invece proverà a tenere alti i colori italiani a Palm Coast. L’ azzurro è approdato al secondo turno.
Luca Barbera
L’ argentino Schwank batte Lorenzi in tre set
3 febbraio 2010 - Inserito in: Tennis Atp
Dopo Filippo Volandri e Flavio Cipolla, Ko nelle qualificazioni, e Potito Starace, uscito malamente nel primo turno del main draw, è stata la volta di Paolo Lorenzi.
Il tennista toscano dopo più di tre ore di lotta è stato sconfitto al primo ostacolo dall’ argentino Eduardo Schwank, che si impone per 4/6 7/6 6/3.
Primo set molto positivo per l’ azzurro, che sul 4/4 piazza il break decisivo e poi si aggiudica il set. Ancor più combattuto il secondo set, dove Paolo salva due set points e conquista il tiebreak, purtroppo ceduto poi per 7/3.
Nel set decisivo il talentuoso Schwank strappa il servizio all’ italiano sull’ 1/1, e poi senza grossi problemi chiude per 6/3, e vola al secondo turno.
Francesco Curello
Melbourne? Un mare di noia! Ecco il parere e l’ ironia di Cosimo Mongelli sul primo Grande Slam stagionale
2 febbraio 2010 - Inserito in: Editoriali
Faccio pubblica (per quei quattro cani, due porci, il topo e l’elefante che mi leggono) ammenda, per esser giunto financo a Martedì senza proferir verbo sul primo Slam della stagione. Ma solo da pochi minuti mi son destato dal sonno profondo nel quale ero dolcemente naufragato cullato dal mare di noia di quel di Melbourne. (rileggo un attimo che cazzo ho scritto)(ecco, ora posso continuare).
Ero rimasto al 63 64, faticato dall’abbacinante come Galeazzi faticherebbe a divorarsi un’amatriciana, con un Murray reattivo come De Niro prima che arrivasse Robin Williams e l’altro (il campione, la summa della bellezza, il Michelangelo della racchetta, la tavola della legge del tennis (?))a limitarsi ad una noiosa imitazione di un istruttore di tennis, evincendo sol’ora d’essermi perso la scenetta finale della concessa illusione della rimonta, chiaramente restituita al mittente per troppo rispetto, devozione e amore verso colui che ha inventato il tennis.
Si potrebbe aprire o continuare con il capitolo tristissimo dei record, delle vittorie, delle classifiche di tutti i tempi, dei giri veloci (questa è sottile) senza alcun avversario al di la della siepe. Si potrebbe aprirlo o continuarlo. Ma anche no.
Tutto il resto? Troppo facile parafrasare, ma si fatica a memoria di Federasta a ricordarsi uno slam più deprimente e meno entusiasmante. Tutto o quasi già scritto in partenza. La solita risibile ecatombe Italiaca che verrà riscattata agli occhi degli Italianisti di professione con i secondi turni ai challenger di Voghera e Pantelleria, il solito patetico siparietto dei talenti suicidi (Petzschner e Gasquet sempre più Leopardiani nella loro poetica idiozia), la solita pantomima di Djokovic, giustamente deriso in mondovisione da Tsonga nell’intervista nel dopo partita per poi farsi irridere a sua volta (Tsonga) nel match sucessivo contro Il Tennis (ma che ve lo dico a fare). La triste consapevolezza che l’unico vaccino a questa solitudine dei numeri svizzeri è oramai perso nel suo fisico dolente e deperito.
Trovare qualcosa da salvare e un senso a questo torneo anche se un senso non ce l’ha? L’exploit del sempre ingiustamente sottovalutato idolo della Binetti, la finale raggiunta dalla Henin,che dimostra ulteriormente come nel desolante livello della Wta basta anche una ex tennista ritiratasi da anni per impartire lezioni alle schampiste urlanti dell’est. Ma aspettarsi che la sorella badile perdesse due finali di seguito con due ex tornate in auge (?) era in effetti troppo anche per Ivana Vaccari. E per concludere il punto più alto del torneo, quello che più ha commosso tutti noi. Primo gioco, primo punto del torneo, prima palla servita da Io Sono Leggenda. Il giudice chiama l’Out, Lui l’ Hawk eye. Applausi.
Cosimo Mongelli (Jonsi House)
A Dallas i primi sorrisi azzurri: ok Stoppini e Crugnola
2 febbraio 2010 - Inserito in: challenger
Ottime notizie arrivano per il tennis maschile, avvolto nella più nera crisi di sempre, almeno dal circuito Challenger, dove in quel di Dallas (cemento, 50.000 $) arrivano due belle affermazioni per gli azzurri impegnati, ovvero Marco Crugnola(foto) e Andrea Stoppini.
Il primo si sbarazza in 3 set della promessa (che stenta a mantenersi) bulgara, Grigor Dimitrov, 18 anni e numero 258 del ranking. Perso per 63 il primo set, il lombardo si impone con un duplice 62 e si qualifica per il secondo turno dove affronterà il vincente di Witten vs De Heart.
Dura invece solo 45′ il match del trentino Andrea Stoppini, che si sbarazza con irrisoria facilità per 61 62 dell’olandese Igor Sijsling, 240 atp. Avversario del secondo turno sarà il vincente di Ball (2) e Giovanni Lapentti.
Francesco Curello
Ti Sfido: ecco le nuove entry list. ISCRIVETEVI
2 febbraio 2010 - Inserito in: Ti sfido
Prosegue a gonfie vele il gioco di Tennis Master TI SFIDO. Siamo a metà della stagione e ora è il momento dei nuovi tornei, ai quali potete iscrivervi fin da ora.
Ecco i tornei:
Halle (erba, cioè misto Atp e Wta)
Eastbourne (erba)
LONDRA (erba)
Bastad (terra, Wta)
Stoccarda (terra)
Washinton (cemento, Atp)
Toronto (cemento)
Potito Starace out al primo turno a Santiago
2 febbraio 2010 - Inserito in: Tennis Atp
Serata amara per il nostro azzurro Potito Starace(foto), sceso in campo questa sera alle ore 20.00 italiane per disputare il primo turno del torneo ATP di Santiago, su terra rossa da 398.250 dollari.
Partita molto combattuta quella fra il campano e l’australiano, numero 73 del ranking mondiale, Peter Luczak: finisce al tie-break il primo set, dove è l’avversario ad imporsi per 7-3; anche nel secondo è Poto a cedere per primo facendosi brekkare al quinto gioco da Luczak che conclude il match per 6-4 in meno di due ore di gioco.
Starace, testa di serie numero 8 del main draw e attualmente 64 della classifica ATP, esce quindi dal tabellone singolare del primo torneo della trasferta in Sud-America, mentre giocherà il doppio e affronterà in coppia con l’argentino Zaballos le teste di serie numero 3 del seeding Cuevas – Granollers.
Domani toccherà invece a Paolo Lorenzi contro l’argentino numero 95 al mondo, Eduardo Shwank; anche lui giocherà il doppio insieme ad un altro argentino, Dabul, contro le WC Gonzalez – Massu.
Fabiana Fognini
Bolelli, no comment. Decimo Ko consecutivo al primo turno
1 febbraio 2010 - Inserito in: Tennis Atp
Ennesima battuta d’arresto (decima sconfitta al primo turno consecutiva) per il bolognese Simone Bolelli, opposto nel primo turno del torneo croato di Zagabria (cemento indoor, 400.000 €) all’ucraino Illya Marchenko (102 Atp e visibile in foto).
Primo set in parità sino al 2/2, poi l’Ucraino sale in cattedra e strappa due volte il servizio all’italiano e chiude in scioltezza 6/2.
Stesso andazzo nel secondo, con Marchenko che al 5° gioco strappava di nuovo il servizio all’emiliano e saliva 3/2 e si portava 40 a 0 e servizio. Qui moto d’orgoglio dell’azzurro che risaliva la corrente e da 40/0 strappava il servizio all’avversario e saliva 3/3. Sforzo inutile. Al gioco successivo, nuovo break e Marchenko saliva 4/3, che diventava 6/4 in breve tempo.
Quindi ennesima delusione per l’ ex promessa azzurra, che dopo essere precipitato fuori dai 100, sembra proprio non riuscire a risollevarsi.
Maurizio Grammatico
Dopo Melbourne sprofonda Simone Bolelli, stabili invece Pennetta e Schiavone.
1 febbraio 2010 - Inserito in: Ranking
Come facilmente intuibile nella classifica Atp post-Australian Open sono praticamente nulli i passi in avanti dei tennisti italiani, con Simone Bolelli addirittura retrocesso fuori dai primi cento del mondo, con ben 11 posizioni perse rispetto a due settimane fa.
Male anche Flavio Cipolla, autore l’anno passato di un ottimo secondo turno e quest’ anno stoppato già al primo turno di qualificazioni, che sprofonda alla posizione 178, perdendo ben ventotto posti.
A brillare sono invece Stefano Galvani e Francesco Aldi, che grazie ai loro risultati a livello Itf raggiungono rispettivamente le posizioni 221 (+ 34) e 267 (+ 37).
A livello Wta invece, nonostante un torneo sufficiente, non guadagnano posizioni Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, ancora ferme alle posizioni 12 e 18. Bene invece Roberta Vinci, che guadagna sette posti e ora è la numero cinquasette del mondo.
Tra le altre si registra il +16 della Floris e il +15 della Dentoni.
Francesco Curello
Francesco Curello
Brutta tegola su Lleyton Hewitt, starà fermo sino al Roland Garros
30 gennaio 2010 - Inserito in: Tennis Atp
Non c’è pace per il campione australiano Lleyton Hewitt, ex numero uno del mondo, che dopo aver perso in tre set da Roger Federer agli Australian Open, si è sottoposto a un’ operazione all’ anca destra, che lo terrà lontano dai campi di gioco per molti mesi.
Il rientro per Lleyton è infatti previsto in occasione del prossimo torneo del Grande Slam, il Roland Garros. Oltre ai vari tornei 250 e Master 1000 su terra che precederanno il torneo di Parigi, il tennista dovrà a malincuore saltare anche i preziosi tornei di Indian Wells e Miami, nei quali certamente avrebbe potuto far bene.
Francesco Curello
Ti Sfido: il ranking
30 gennaio 2010 - Inserito in: Ti sfido
1, Alessio Baldi 5180
2, Matteo Maria Milanese 3570
3, Francesco Di Turi 3565
4, Matteo Grigatti 2915
5, Marco Caldara 2310
6, Alessandro Botteon 2025
7, Francesco Curello 1845
8, Francesco Basta 1810
9, Andrea Cavallo 1405
10, Maurizio Grammatico 990
11, Luca Tiozzo 945
12, Angelo Zecca 900
13, Matteo Ruberti 855
14, Benito Tarantino 840
15, Tiziano Milani 810
16, Elisa Piva 705
17, Lorenzo Di Caprio 545
18, Giada Puddu 495
19, Marco Ruberti 395
20, Giuseppe Tarantino 365
21, Matteo Lucaccini 360
22, Luca Barbera 315
22, Giorgio Perri 315
22, Giacomo Cormio 315
25, Federico Sarperi 270
26, Mirco Lucarini 225
27, Luca Franchi 185
28, Fabiana Fognini 180
28, Filippo Gurguglione 180
28, Stefano Buonriposi 180
28, Giulia Lombardi 180
28, Paolo Rovera 180
33, Giuseppe Compare 135
33, Catello Pozzillo 135
35, Fernando Vespa 90
35, Davide Nesci 90
35, Mino Marra 90
35, Marcello Macchione 90
35, Fabio Strazziari 90
35, Daniela Perino 90
35, Winney Luchetta 90
35, Antonello Zani 90
35, Andrea Celi 90
44, Edoardo Cilli 45
45, Andrea Russo 5
46, Jacopo Lo Monaco 0
46, Gigi Sirianni 0








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